Alcuni speravano che la costruzione di gasdotti nel Mediterraneo orientale potesse favorire la cooperazione regionale, come in alcuni casi è accaduto. E hanno ottenuto la loro prima risposta oggi”. Sale la tensione nel mar Egeo dopo l'invio di due navi militari francesi in appoggio alle rivendicazioni greche nei confronti della Turchia. Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Non sono previste sanzioni nei confronti della Turchia – forse decise nel vertice del 27 agosto – ma i media greci sembrano abbastanza d’accordo sul fatto che Dendias abbia confermato di voler informare i partner europei di “incidenti operativi” con tanto di materiale fotografico. Erdogan chiede all’esercito di affondare una nave greca. I tentativi della Germania di mediare tra Atene e turchi erano quasi riusciti quando all’inizio di agosto Grecia ed Egitto hanno concluso in tutta fretta un accordo che si sovrappone a quello tra turchi e libici. L’agenzia di stampa greca Ana-Mpa riporta che rotta e spostamenti della Oruc Reis sono costantemente controllate dalle autorità greche, che hanno già mobilitato il sistema di Forze Armate, che ne hanno un movimento verso Nord Est, nell'area della piattaforma continentale greca. Riguardo alla Libia, Turchia e Francia sono ai ferri corti. Preoccupazione è stata espressa anche dagli Stati Uniti, che vedono nella situazione esplosiva del Mediterraneo una vera e propria mina nel cuore della Nato. L’accordo prevede un confine marittimo più esteso, considerato inaccettabile dai greci e anche dal diritto internazionale. Una manovra che ha un chiaro messaggio politico, come sottolineato dallo stesso Emmanuel Macron nel suo tweet in greco in cui ha affermato la necessità di unirsi con Atene nel rimarcare il rispetto dei trattati internazionali e che indica anche la volontà da parte di Parigi di porsi come interlocutore privilegiato in Europa per ciò che riguarda le attività turche nel Mediterraneo orientale. Sfortunatamente, quest’estate sulla regione soffiano anche venti di guerra, mano a mano che crescono le tensioni tra Grecia e Turchia a proposito delle acque contese. Il blocco della piattaforma Eni Saipem al largo delle coste cipriote rischia di infiammare le tensioni già latenti nei confronti della Turchia.Il presidente Erdogan, parlando al gruppo parlamentare Akp, ha ribadito di non tollerare le attività di trivellazione nell’area di mare denominata “blocco 3 Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo. La Marina greca ha richiamato il personale che si trovava in licenza, mentre il Generale Kostantinos Floros, capo delle forze armate del paese, ha interrotto la sua visita a Cipro in occasione dell'anniveresario dell'invasione turca per rientrare ad Atene e monitorare il caso. Soprattutto dopo che il presidente francese ha già chiuso un accordo con Cipro per una base navale e dopo l’ingresso trionfale del capo dell’Eliseo a Beirut il giorno dopo l’esplosione che l’ha devastata. In questo periodo dell’anno il Mediterraneo orientale evoca pensieri di vacanze in spiaggia. La tensione in quell’area è molto alta. Secondo il portale Ekathimerini, l’incidente tra la Limnos e la Kemal Reis sarà affrontato dal ministro degli Esteri Nikos Dendias nel Consiglio straordinario per gli affari esteri dell’Unione europea che si terrà oggi dopo la convocazione d’urgenza da parte dell’Alto commissario Josep Borrell. Regalati o regala Internazionale. Altri, di parte greca, ritengono invece il contrario: che sia l’imbarcazione turca quella con maggiori danni. La Turchia, guidata dall’autoritario presidente Recep Tayyip Erdoğan, sta rispondendo facendo sentire il suo peso. Libia: tensioni Turchia-Ue dopo la perquisizione di una nave turca nel Mediterraneo. Da alcune ore, la Marina militare greca è in "allerta intensificata" nel sud e nel sud-est dell'Egeo, dopo che il ministero degli Esteri ha formalmente protestato con Ankara. Un annuncio che confermerebbe la veridicità dello scontro navale nelle acque bollenti di Castelrosso. Le navi da guerra greche si stanno posizionando intorno all’area che la Turchia intende violare, mentre le unità dell'esercito sono in allerta. Può impedirlo la Francia. Difficile quantificare i danni per entrambe le parti, ma è chiaro che un incidente di questa portata può avere ripercussioni importanti nei rapporti tra Atene e Ankara in uno dei momenti più bui delle relazioni tra i due Paesi. Grecia-Turchia: alle tensioni si ... A tal punto, la nave turca di scorta Kemal Reisavrebbe urtato la fregata greca, danneggiandola. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti. Ci sono tre ingredienti che contribuiscono a creare la ricetta perfetta per un disastro. Il disordine nel Mediterraneo orientale mostra che il vecchio ordine si sta disfacendo, a un costo molto pesante Le autorità di Atene rilevato nel loro navtex che "l'attività turca è illegale e non autorizzata", in un'area che si sovrappone alla piattaforma continentale greca. Sale la tensione nel Mediterraneo orientale tra Grecia e Turchia. Poco più di un anno fa, il ministro della Difesa greco, Nikos Panagiotopoulos, ha firmato una lettera di intenti per l'acquisizione di due fregate francesi, progettate da Naval Group. La diplomazia si muove sui binari politici e quelli militari, ed è chiaro che la mossa francese di inviare una fregata e una porta elicotteri nell’Egeo e due caccia a Creta è un avvertimento da tenere sotto osservazione. I militari si sono calati a bordo da un elicottero. Ma altrove questa speranza è stata offuscata dal secondo ingrediente: le rivalità regionali. Erdogan, rivolgendosi al suo “popolo” ha detto che il messaggio alla Grecia è stato chiarissimo: “Abbiamo detto loro, non osate attaccare la nostra Oruc Reis. I francesi non hanno problemi a reagire. E una guerra (di bassa intensità) in quelle acque potrebbe colpire definitivamente l’alleanza atlantica. Solo che aveva anche avuto cura di specificare che c'erano ancora molti punti da definire prima che il contratto diventasse definitivo. Sale la tensione nel Mediterraneo orientale tra Grecia e Turchia. Ieri, il presidente turco Recep Tayyip Erodgan ha fatto una dichiarazione che può essere interpretata come un’ammissione dell’incidente in mare. La transizione verso le fonti di energia rinnovabili prosegue a ritmo sostenuto. ... scortata da una flotta della marina militare. L’Italia potrebbe avere un ruolo ma non ha peso politico By. La Turchia, inoltre, sta continuando ad aumentare le tensioni nell’Egeo: la nave da ricerca sismica Oruc Reis è sulla piattaforma continentale greca, accompagnata da navi della marina militare turca, nonostante i continui avvertimenti delle navi della vicina Marina militare greca. Una frase che a molti indicherebbe una rivelazione dello scontro nelle acque del Mediterraneo orientale. La priorità è creare uno spazio di manovra che permetta a Turchia e Grecia di discutere. Lorenzo Vita L’ironia è che, dato l’attuale calo dei prezzi, le compagnie petrolifere stanno rimandando ulteriori perforazioni vicino a Cipro. Secondo quanto affermato dai media greci, la fregata Limnos e la nave turca Kemal Reis si sarebbero scontrate nell’Egeo. Si complica ancor di più la strategia delle alleanze nel Mediterraneo orientale, mentre la Turchia punta con mire espansionistiche ai giacimenti di gas in acque greche (che non riconosce come tali). Disastro perfetto Nel 2019 le prospezioni effettuate dalla Turchia per cercare gas nella zona economica esclusiva cipriota hanno provocato la condanna dell’Unione europea e alcune sanzioni (perlopiù simboliche). Uno è l’interesse per il gas naturale nella regione, che da una decina d’anni attira le mire non solo di Grecia e Turchia, ma anche di Cipro, Israele, Egitto e altri paesi, che aspirano a diventare potenze energetiche regionali, in grado di rifornire il mercato europeo e di presentare un’alternativa strategica al gas russo. Durante un convegno del suo partito, Giustizia e sviluppo, il leader turco ha parlato di un presunto attacco della flotta greca alla nave Oruc Reis inviata per esplorazioni dei fondali vicino Kastellorizo (Castelrosso). Jonathan Hoffman, portavoce del Pentagono, ha confermato che la Difesa Usa guarda con molta preoccupazione agli incidenti nell’area, perché Francia, Grecia e Turchia sono tutte alleato nell’ambito del Patto atlantico. “incidenti operativi” con tanto di materiale fotografico. Nei giorni scorsi, su Twitter sono apparse le foto di un pilota dell’aeronautica greca che a bordo del suo Mirage aveva il mirino puntato su una fregata turca. (Ministero della difesa greco/Reuters/Contrasto), Nel Mediterraneo sale la tensione tra Grecia e Turchia, Anatomia di un disastro: l’esplosione al porto di Beirut, La lunga storia della discriminazione di rom e sinti nelle scuole italiane. Un avviso emesso dalla marina turca afferma che la nave Oruc Reis opererà in un’area contesa del … Tre settimane fa, in collaborazione con Cipro, la Marina greca ha condotto una serie di esercitazioni navali che, secondo Ankara, avrebbero violato la sovranità turca. Nuove tensioni tra Grecia e Turchia nell’Egeo Meridionale. Pagherete un caro prezzo se ci attaccate. Conferme arrivano anche da parte greca. © IL GIORNALE ON LINE S.R.L. Ma al netto dell’evidente difficoltà nel capire dove arrivi l’analisi e dove invece vi sia il patriottismo del commentatore, quello che conta sono le parole che arrivano dai vertici greci e turchi. "Una guerra nel Mar Egeo significherebbe la fine della Nato e spingerebbe la Turchia definitivamente nell'orbita russa". marina militare: nave anteo in sosta ad aksaz (turchia) 09 Settembre 2017: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – L’unità della Marina Militare parteciperà fino al 22 settembre all’esercitazione internazionale Dynamic Monarch 2017 per il soccorso ai sommergibili sinistrati Come gettare acqua sul fuoco in una situazione del genere? La Turchia ha risposto inviando nella zona una nave di ricerche sismiche, accompagnata da una flottiglia militare, che è risultata poi coinvolta nella collisione con una vecchia fregata greca. Sale la tensione ai confini dell’Egeo meridionale. La Turchia ha risposto inviando nella zona una nave di ricerche sismiche, accompagnata da una flottiglia militare, che è risultata poi coinvolta nella collisione con una vecchia fregata greca. Segnali di grandeur che servono anche per porsi come argine alle derive turche nel momento in cui l’Europa latita. Atene, 25 ott 13:35 - (Agenzia Nova) - Il Servizio idrografico della Marina militare greca (Hnhs) di Heraklion, a Creta, ha emesso un contro navtex in risposta a quello inviato oggi dalla Turchia nel Mediterraneo orientale.

Numeri Maggioranza Senato, Lupetto Polizia Locale, Cognomi Siciliani Maschili, Europei Under 21 Calendario, Nomi Maschili Americani, Necrologi Verbania 2020,