La libera manifestazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’uomo; ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo a rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla Legge. Si poteva salvare la grave situazione dello Stato in tal modo? Per uno stato avere un regolare debito pubblico va bene, ed il debito pubblico dovrebbe essere in rapporto alla sua economia ed alla sua forza. A quel punto il terzo stato di autopromosse ad Assemblea costituente. E, costituendo una corporazione, erano loro stessi a regolarne l‘accesso. Nel 1772 si ritira dal lavoro di banchiere e tenta la via della politica presentandosi con la pubblicazione di un saggio sulla libertà del commercio dei cereali che critica, così come accusa la teoria del diritto “naturale” della proprietà che definisce piuttosto “una legge degli uomini” basata sulla forza di un “trattato di costrizione”. Fu bocciata anche questa soluzione, ma intanto si stava profilando la bancarotta. Complessivamente la rete stradale superava i 40 mila chilometri, un posto in diligenza costava 16 soldi (compreso un bagaglio di 5 chili) più il costo della lunghezza della tratta; in carrozza si pagavano 10 soldi. Era la jacquerie: era già successo nel lontano 1358; nella regione dell’Oise erano state distrutte alcune residenze signorili e uccisi i loro proprietari. L’effervescenza della città si era già gonfiata allorché il re aveva licenziato il ministro Necker colpevole di aver reso pubblico il bilancio dello Stato e aveva ammassato truppe vicino a Versailles: fu in quell’occasione che si ebbero i primi atti violenti del popolo. Addirittura, nel ‘700 si arrivò ad acquistarle in bianco dalla Segreteria dello Stato. I rivoltosi la presero a cannonate, aprirono un varco, massacrarono il comandante e si sfogarono devastandola. Luigi XVI cedette e pensando di salvare la situazione ordinò ai nobili e al clero di riunirsi al terzo stato per ricostituire l’Assemblea della nazione. II, Società editrice internazionale, 1961, Roberto Moro, Il primo show elettorale della storia moderna, in La Cattedra di storia in network, dicembre 2012, Jacques Levron , La vita quotidiana a Versailles nei secoli XVII e XVIII, Rizzoli 1990, Michela Nacci, in Corriere della Sera, 2 aprile 2019, Contro la recessione un Patto per il Lavoro, Istituzione dell’Imposta Municipale sugli Immobili (nuova Imu), proposta di legge c. 1429, Dopo 10 anni anche l’Area Sanitaria vede finalmente la luce sul rinnovo contrattuale, In piena crisi politica uno spiraglio di luce per precari e inoccupati. Francia e Inghilterra erano in lite per le colonie del Nord America e dell’India. Ma i deputati del terzo stato disobbedirono: “la nazione riunita non riceve ordini”, “l’assemblea dei rappresentanti della nazione ha carattere inviolabile”. Bisogna spiegare cosa erano queste lettere, strumento nelle mani del potere assoluto contro cui non ci si poteva appellare. Quelli che sollecitano, emanano, eseguono o fanno eseguire degli ordini arbitrari, devono essere puniti; ma ogni cittadino citato o tratto in arresto, in virtù della Legge, deve obbedire immediatamente: opponendo resistenza si rende colpevole (….) La monarchia ha sottratto loro la funzione politica ma ne ha rafforzato le condizioni di privilegio sui loro soggetti; per loro sono disponibili le carche militari e politiche. Il Paese s’era dotato di una fitta rete di canali e di strade, una rete di trasporti efficiente e veloce che favoriva lo spostamento delle merci, delle derrate alimentari, i viaggi delle persone e delle idee. Per capirci, il debito pubblico della Grecia è di 360 miliardi di euro e quello italiano è di 2.270 miliardi. Direzione e Amministrazione: Via Lucullo, 6 - 00187 Roma Per 10-14 ore di lavoro un operaio specializzato riesce a guadagnare 30-35 soldi al giorno, un manovale 10-15 soldi, un salariato agricolo 12-18 soldi. Niente a che fare coi cetacei: una regione francese, a ridosso delle Alpi, si chiamava Delfinato. Debito pubblico italiano in calo a 2.409 miliardi. Nessuno deve essere molestato per le sue opinioni, anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l’ordine pubblico stabilito dalla Legge. A Parigi, a duecento anni di distanza, alla Dichiarazione dei diritti del 1789 fu eretto un monumento: una màstaba egizia (un tronco di piramide) con obelischi, statue, colonne, porte in bronzo, simboli, testi incisi e persino dodici pietre provenienti dai dodici Paesi che nel 1989 facevano parte della Comunità europea. Egitto – rapporto debito-Pil 97,1% Con l’assalto alla Bastiglia si evidenzia una spaccatura del terzo stato: da una parte la borghesia colta, moderata e illuminata e dall’altra il popolo che aveva già dimostrato di essere poco governabile. Alla fine della guerra dei cent’anni (dopo il 1450) il borgo di Versailles si presentava devastato, i terreni abbandonati. Insomma perse la maggior parte del suo primo impero coloniale. Valori correnti, dati storici, previsioni, statistiche, grafici e calendario economico - Francia - Debito pubblico (% del PIL). Direttore responsabile: Antonio Foccillo. Insomma in poche settimane l’autorità del re aveva perso le sue prerogative fondamentali, il sovrano era ormai a rimorchio dell’Assemblea che ha già compiuto alcuni atti rivoluzionari. Tutti i diritti sono riservati. Dopo la Bastiglia si verificò dunque questo abbattimento di autorità locali. Insomma la rivoluzione francese non ci ha lasciato solo la Dichiarazione dei diritti ma anche un bell’esempio di populismo. A Parigi si seppe che a Versailles e che era stato offerto loro un lauto pranzo mentre in città si faceva fatica a mangiare tutti i giorni. Forse il quel momento pochi si resero conto delle conseguenze dell’autodichiarazione da parte del terzo stato di essere un’Assemblea col compito di redigere una base giuridica del tutto nuova per la Francia, sinceramente molti deputati continuavano a mostrarsi devoti all’autorità del re che col loro voto avevano però svuotato degli antichi poteri assoluti: la logica e la forza delle idee che stavano seguendo aveva ormai minato il potere del re, la rivoluzione era compiuta. 06.47531 - Fax 06.4753208 Circa 20 mila individui hanno grandi rendite per cui possono vivere a corte dove si accaparrano pensioni e provvisioni elargite dal re, lasciando la cura delle loro terre e dei loro affari ad amministratori raramente onesti. Comincia a ribollire anche tra i diseredati la convinzione che si possa, che si debba cambiare. Perché la Francia può aumentare il deficit fino al 2,8% nel 2019? “Gli archivi ci trasmettono un’atmosfera di eccitazione incontenibile che si trasforma in febbre elettorale, un enorme rito collettivo e un trionfo mediatico. Si tratta di un'opinione in linea con i risultati di una fiorente letteratura empirica che mostra l'esistenza di una correlazione negativa tra debito pubblico e crescita economica. E mentre al nord il diritto era amministrato abbastanza uniformemente, nelle zone del centro e del sud della Francia si sovrapponevano circa trecento diversi costumi giuridici. La Francia di nuovo sotto i riflettori. Le stesse cariche della magistratura erano ereditarie e venali: i loro titolari costituivano una categoria a parte, la nobiltà di toga. Costoro si rifiutarono anche solo di prenderle in considerazione. Si temeva che avrebbero rubato il grano appena raccolto. Nella primavera successiva si svolsero le elezioni dei delegati di ciascun stato: potevano votare tutti i cittadini dai 25 anni in su che pagassero una quota prefissata di imposte. Intanto l’Assemblea non aveva perso tempo e il 26 agosto aveva approvato i 17 articoli dei Diritti dell’uomo e del cittadino che saranno la base della Costituzione del 1791. Le foto presenti in questa pubblicazione sono state tratte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Autorizzazione tribunale di Roma del 16-11-1984 n. 402 Risfogliamo queste pagine di 230 anni fa perché ci si trovano tanti parallelismi coi nostri tempi. Il che creava confusione, complicazioni, insoddisfazioni e incertezza giuridica in molti settori della vita pubblica. Le usarono le mogli per liberarsi del marito, e viceversa, senza perdere le proprietà o le doti. Una delle voci di spesa più gravose per il governo di Luigi XVI era la corte, cioè il complesso di Versailles. Tutti i cittadini, essendo uguali ai suoi occhi, sono ugualmente ammissibili a tutte le dignità, posti ed impieghi pubblici secondo le loro capacità e senza altra distinzione che quella delle loro virtù e dei loro talenti. Con le sue rendite il cleroperò mantiene ospedali, ospizi e scuole e ogni cinque anni offre al re un dono per le spese generali dello Stato. Nessun uomo può essere accusato, arrestato o detenuto se non nei casi determinati dalla Legge e secondo le forme prescritte. Il debito pubblico non deve essere confuso con il debito estero, che riflette le passività in valuta estera del settore pubblico e privato e deve essere finanziato dai guadagni in valuta estera. I debiti sono una brutta bestia, riservano sempre pessime sorprese, sia quelli personali o familiari o di un’impresa economica. Le donne di corte erano le più accanite in questo genere di affari. Tutti gli altri vivono sulle loro proprietà esigendo prestazioni e diritti feudali. È gente istruita, piacciono loro le teorie illuministiche, chiedono l’abolizione dei privilegi e delle divisioni coi ceti superiori ma non accettano facilmente le riforme in senso democratico verso il basso. Bailly fu eletto e gli venne affidato l’incarico di redigere i verbali delle discussioni delle riunioni del terzo stato e si trovò poi a pilotare la turbolenta sessione che decise la costituzione di questo gruppo maggioritario dell’Assemblea generale in Assemblea nazionale che lo elesse suo presidente. PIL, deficit e debito pubblico Francia. Proclamato capo della Guardia nazionale fu lui che adottò la coccarda tricolore (rosso e blu, colori di Parigi, più il bianco, colore dei Borboni) che poi sono diventati i colori della bandiera francese. L’anno dopo a Grenoble ci furono delle sollevazioni di protesta causate dalla crisi economica; intervenne l’esercito, la popolazione salì sopra i tetti delle case e lo mise in fuga bersagliandolo con le tegole. Portale realizzato da CED UIL - 2019 ©. A quanto pare c’erano solo sette prigionieri: un paio di falsari e alcuni poco sani di mente, ma questo non era importante; era l’edificio in sé che non aveva più motivo di esistere: il popolo di Parigi voleva significare che la libertà aveva abbattuto il despotismo. Un vero groviglio. Era una vecchia fortezza adibita a prigione con pochi detenuti e poca guarnigione. Questa località dista da Parigi appena una quindicina di chilometri in direzione sud-ovest. E quando i nobili avevano voluto dare ai buoni Giacomini una lezione avevano compiuto vere stragi. Lo comunica la Banca d’Italia, precisando che l‘aumento del […] Ma, sostanzialmente, la Francia era ricca o era, più o meno, alla pari degli altri Paesi europei. 4. Di fatto il rapporto debito-PIL dei Paesi del mondo è aumentato negli ultimi anni, poiché i governi si stanno avvantaggiando dei tassi di interesse bassi rispetto alla media storica per accumulare debito a buon mercato prima dell’inevitabile incremento dei tassi.. Ecco i diciassette paesi con il debito pubblico più elevato. Non furono però formalizzati a pieno alcuni principi, ad esempio i diritti delle donne e i diritti per accedere al voto. Andreatta sancì la separazione della Banca d’Italia dal… In occasione della ricorrenza del 14 luglio 1789 quando a Parigi scoppiò la prima scintilla di violenza dando inizio ad un incendio civile che durò un decennio e mozzò la testa a quasi sedicimila seicento persone (il 60 per cento operai e contadini, il 25 borghesi) ripercorriamo le cause della famosa rivoluzione e i primi atti che valsero a stravolgere un sistema di governo monarchico in auge da secoli ma ormai vetusto: incapace di capire la società del tutto nuova che era germinata, di imbrigliarne le spese e ancor meno di reggere un popolo che aveva preso coscienza dei propri diritti e più non accettava di essere guidato come un gregge.

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